Sistemi di puntate PDF Stampa E-mail

 

Scegliere un buon sistema di puntate è un'operazione fondamentale per una corretta riuscita di una scommessa sportiva e per raggiungere un saldo attivo nel conto scommesse. Innanzitutto ogni scommettitore deve stabilire il proprio budget da destinare alle scommesse sportive. Questa somma non deve assolutamente incidere sul bilancio familiare, né deve essere impiegata per consumi nel breve periodo. Il modo migliore è quello di considerarla a fondo perduto, fermo restando l'obiettivo finale di incrementarla. Tuttavia ogni scommettitore deve sempre essere pronto a fronteggiare una sequenza di scommesse negative. Una volta determinato con esattezza il budget-scommesse, è possibile definire il sistema di puntate. I principali sono quattro: puntate fisse, puntate proporzionali, la martingala e la formula di Kelly.

 

Sistema di scommessa a puntate fisse

 

Questo sistema è il più semplice ed è quindi adatto per gli scommettitori alle prime armi, infatti scommettere sempre la stessa somma è la soluzione più efficace per ridurre i rischi dovuti agli errori di valutazione. Inoltre mette al riparo dall'euforia generata da una serie di scommesse vincenti, che potrebbero portare uno scommettitore con poca esperienza, a giocarsi tutto o quasi in poche puntate. Il consiglio è di scegliere una quota fissa da destinare alle singole puntate che rappresenti massimo il 5% del budget-scommesse. In questo modo si avrà la possibilità di effettuare almeno 20 scommesse. Questo sistema tuttavia non tiene conto delle diverse possibilità che un evento sportivo si verifichi o meno. Da i risultati migliori nelle scommesse multiple con 3 o 4 eventi sportivi.


Sistema di scommessa a puntate proporzionali

 

Questo sistema è leggermente più complesso di quello a puntate fisse. Occorre infatti stabilire una o più percentuali del proprio budget da associare alle scommesse sportive. Ad esempio il 3% quando puntiamo sull'underdogs e il 5% quando scommettiamo sui favoriti. In questo modo possiamo includere le diverse probabilità associate ai diversi eventi, destinando alle scommesse più probabili una somma maggiore. Inoltre le puntate saranno sempre proporzionali al budget-scommesse, tuttavia con questo sistema è più difficile recuperare una perdita. Da i risultati migliori nelle scommesse singole

 

Sistema di scommessa "martingala"

 

Questo sistema è solitamente usato nella roulette, in particolare quando si gioca su eventi al 50% di probabilità (rosso e nero, pari e dispari). In caso di scommessa perdente si deve aumentare progressivamente l'importo della puntata per recuperare la totalità delle perdite e realizzare un guadagno. Una volta realizzata la scommessa vincente si ritorna a puntare le somma iniziale. La formula per calcolare l'importo ottimale è la seguente:

 

(P+G)/(Q-1)

 

cioè la somma delle perdite e del guadagno atteso, divisa per la quota meno uno. In caso "di quota alla pari", al 50%, corrispondente a 2,00 del formato europeo, la formula si semplifica a:

 

P+G

 

È consigliata per guadagnare nel breve periodo, ma in caso di una lunga serie negativa può creare danni finanziari notevoli. Da utilizzare solo in presenza di budget-scommesse molto elevati, da scommettitori esperti e un numero limitato di volte.

 

Sistema di scommessa "formula di Kelly"

 

La formula di Kelly è consigliata per i giocatori esperti e da i suoi frutti nel lungo periodo. È utile soprattutto per una gestione finanziaria ottimale del budget-scommesse. Il risultato indica quanto può essere puntato su un determinato evento. Tale percentuale dipende dalla quota attribuita dal bookmaker e dalla stima soggettiva della probabilità di un evento stabilita dallo scommettitore.
L'autore, John L. Kelly, quando ha sviluppato questa formula nel 1956, non aveva in mente le scommesse sportive. La formula, infatti, è nata in risposta ad un problema riguardante le telefonate su lunga distanza e il rumore prodotto sul canale. Successivamente ha avuto un largo impiego nel trading finanziario e nelle scommesse sportive.
La formula è la seguente:

 

percentuale di Kelly = (Q x P-1) / (Q-1)

 

dove P è la probabilità che un evento si verifichi stabilita dallo scommettitore.
La chiave per "battere" un bookmaker nel lungo periodo è infatti proprio questa: trovare delle probabilità più alte rispetto a quelle stabilite dal bookmaker. Per farlo bisogna analizzare costantemente le quote e scommettere solo su quelle favorevoli, tralasciando gli eventi con quote sotto-stimate o non lasciarsi prendere dall'ansia di vincere.

 

 

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